La Società intende chiarire, in maniera definitiva, la natura e la sostanza dell’episodio di indisciplina verificatosi durante il ritiro della scorsa settimana, a Martina Franca.
Dal momento che l’episodio ha avuto pubblica evidenza, attraverso gli organi d’informazione, si ritiene necessario rendere altrettanto pubblica la posizione della Società per spiegare, laddove fosse necessario, il proprio totale sostegno al tecnico e la totale condivisione delle misure disciplinari adottate per sanzionare comportamenti inadeguati e non rispettosi dei reciproci ruoli.
Nello specifico, si ritiene fondamentale richiamare l’attenzione generale sul fatto che il problema non va banalmente posto nei termini dei 10 o 15 minuti di ritardo, che avrebbero fatto scattare la misura disciplinare ma, aspetto molto più importante, nella mancanza di comprensione di un clima e di un contesto (e di un comportamento conseguente), maturati dopo una brutta sconfitta.
Ritenendo di aver detto una parola definitiva sulla vicenda, la Società non intende più tornare sull’argomento e invita tutto lo staff societario, in tutte le sue componenti, atleti in primis, a fare altrettanto e a ritenere chiusa la questione.