La Virtus torna dalla trasferta in Umbria con una buona prestazione e una brutta delusione per la mancata vittoria.
I rossoneri hanno comandato la partita e creato numerose opportunità per sbloccare il risultato (soprattutto nel secondo tempo) ma, come è spesso accaduto, il gol è rimasto una chimera.
Camplone ha riproposto il 3-4-3 vincente con l'Andria cambiando uno solo degli undici iniziali (Turchi per Zeytulaev); nonostante la sfortuna di aver rimediato due infortuni nei primi 25' di gioco per entrambi gli esterni di centrocampo (Mammarella e Colombaretti) la squadra non si è mai disunita rimanendo compatta e organizzata, anche di fronte a un arbitraggio che, ad essere generosi, potremmo definire "poco lucido e puntuale".
Purtroppo, ancora un volta, è mancato il colpo del K.O. e la zona nobile della classifica si allontana di un altro passo.
Con i risultati maturati oggi, la prossima gara al "Biondi" con il Siracusa si profila come un vero e proprio "dentro o fuori".
Gli uomini schierati da Camplone: Chiodini, Colombaretti (Ferraro 20'), Mammarella (Vastola 5'), Amenta, Romito, Antonioli, Turchi (Zeytulaev 75'), Di Cecco, Di Gennaro, Sacilotto, Titone.
A disposizione: Aridità, D'Aversa, Tamási, Colussi.