Non basta un gol di Di Gennaro (arrivato a quota 5) a restituire il sorriso alla Virtus.
Una partita strana con una partenza da brivido segnata dal palo di Marolda (dopo circa 30 secondi) a portiere battuto.
Trascorsi i primi minuti la Virtus prende il comando delle operazioni, pur rischiando alcune volte sulle ripartenze veloci delle punte viareggine, e riesce a sfondare con continuità su entrambe le fasce.
In questa fase della partita si rendono pericolosi D'Aversa, Zeytuleav, Turchi ma proprio nel momento migliore della Virtus Bocalon sfonda al centro della difesa rossonera e, dopo aver evitato l'uscita di Chiodini, calcia in gol per il vantaggio toscano.
Il secondo tempo comincia con una Virtus molto determinata che sfiora subito il pareggio con Di Gennaro e lo trova un minuto dopo (3') sempre con Di Gennaro che conclude alla grande una bella iniziativa centrale di Di Cecco.
A questo punto la Virtus sembra poter avere ragione dell'avversario che appare in difficoltà ma non riesce ad essere cattiva quanto occorrerebbe. Al 64', da un'ingenuità di Zeytulaev che, in ritardo, entra fallosamente su Brighenti, arriva il rigore, trasformato da Bocalon, che decide la partita.
Una gara ricca di occasioni e di rovesciamenti di fronte che ha visto prevalere la squadra meno imprecisa e che ha avuto un pizzico di buona sorte negli episodi chiave del match, compresi due o tre grandi interventi di Pinsoglio.
La squadra schierata da Camplone: Chiodini, Colombaretti, Mammarella, D'Aversa (Colussi 69'), Ferraro, Antonioli, Turchi, Di Cecco, Di Gennaro, Sacilotto, Zeytulaev (Titone 80').
A disposizione: Aridità, Romito, Tamàsi, Amenta, Improta.