Partita difficile da commentare: una vittoria dei campani che sarebbe ingiusto definire immeritata ma una gara che ha offerto molti episodi in cui avrebbe potuto cambiare completamente direzione, fino alla vittoria della Virtus.
Le prime occasioni per andare in vantaggio sono dei rossoneri padroni di casa poi una punizione perfetta di Bolzan (33') porta in vantaggio la Nocerina che ha comunque sempre dato la sensazione di essere una squadra che sa quello che vuole e sa come ottenerlo: compatta, veloce nelle ripartenze, grande fluidità nella circolazione di palla e tanta tanta corsa da parte di tutti i suoi uomini ... è lì dov'è non per caso.
Una Virtus che ha alternato buoni momenti soprattutto nei 20 minuti centrali del primo tempo e negli ultimi 20 minuti della ripresa quando ha trovato anche il gol di Di Gennaro (87') che aveva riacceso le speranze di riacciuffare il pareggio.
La Nocerina ha saputo approfittare di quello che l'avversario e un collaboratore di linea un po' svagato hanno concesso (è, questa, una caratteristica delle squadre vincenti) raddoppiando subito, all'inizio della ripresa, con Castaldo (50') e mandando la Virtus in sofferenza sulle proprie ripartenze. Domenica, per la prima di ritorno arriva il Foligno, oggi battuto in casa dalla Cavese.
La squadra schierata da Camplone: Chiodini, Vastola, Colombaretti, D'Aversa (Improta 62'), Romito, Antonioli, Turchi, Di Cecco, Di Gennaro, Amenta (Sacilotto 62'), Zeytulaev (Colussi 62').
A disposizione: Aridità, Tamàsi, Volpe, Tarquini.