La Virtus pareggia 0-0 a Siracusa.
In una giornata che fa registrare il colpo della neocapolista Nocerina a Terni (3-0) e il ritorno al successo del Cosenza (1-0 sul Foligno) i rossoneri non riescono a ottenere quel colpo d'ala che li avrebbe issati a quota 18 (con Benevento e Taranto). Una gara, giocata contro un avversario che nelle ultime due gare casalinghe aveva colto due vittorie (una delle quali contro la Nocerina), che ha ribadito, ancora una volta, la vocazione degli uomini di Camplone a "fare la partita" ed esibire una chiara supremazia nel controllo del pallone e del gioco.
Ma, ancora una volta (dopo Andria), non è bastato per cogliere l'agognata prima vittoria esterna.
Da sottolineare, infine, un trend decisamente positivo: per la quinta partita consecutiva (la sesta assoluta in 9 gare) la Virtus non ha preso gol, a testimonianza del fatto che la squadra, pur votata a un gioco offensivo fatto di possesso palla e di continua ricerca del gol, ha raggiunto un equilibrio che le permette di concedere pochissimo agli avversari.
Mercoledì 27 ottobre si recupera contro l'Atletico Roma, fermato ieri sul pareggio (3-3) dal Foggia.
La squadra schierata da Camplone: Aridità, Vastola, Mammarella, D’Aversa (Improta 66'), Ferraro, Antonioli, Turchi, Volpe, Di Gennaro (Colussi 51'), Sacilotto, Zeytulaev.
A disposizione: Addario, Colombaretti, Tamási, Romito, Amenta.