La Virtus fa poker, infilando la quarta vittoria consecutiva sul terreno del "Biondi". Il protagonista è Manuel Turchi, autore del bellissimo gol partita (14' p.t.), in gran vena fino a quando le energie gli hanno consentito di imperversare sulla linea difensiva avversaria con continui tagli dalla fascia al centro.
Per un tempo si è vista la solita Virtus targata Camplone, padrona del gioco e capace di dare la sensazione costante di poter trovare l'affondo vincente quasi a ogni percussione, con Di Gennaro, con lo stesso Turchi, con Zeytulaev; nel secondo tempo dopo un quarto d'ora di sostanziale equilibrio la temuta ruggine lasciata dalla sosta imprevista del turno precedente (causa il rinvio della gara con l'Atletico Roma) ha avuto i suoi effetti e gli uomini di Camplone hanno patito una evidente flessione fisica che ne ha stravolto le consuete trame di gioco costringendoli a continui lanci lunghi che ne hanno snaturato qualità e caratteristiche. Gli ultimi 20 minuti sono stati di grande sofferenza e il fischio finale premia sicuramente la maggiore qualità offensiva della Virtus, anche in una giornata atleticamente non brillantissima.
La squadra schierata da Camplone Chiodini, Vastola, Mammarella, D'Aversa, Ferraro, Antonioli, Turchi, Di Cecco, Di Gennaro (Colussi 59'), Sacilotto (Colombaretti 81'), Zeytulaev (Improta 57'). A disposizione: Aridità, Tamasi, Romito, Volpe.